Il cuore batte…anche al ritmo della musica
L’estate ormai corre veloce e con essa la voglia di vivere esperienze rilassanti. Un viaggio, una giornata al mare, un’uscita con gli amici. E perché no: un concerto allo stadio o in piazza.
Durante la bella stagione, infatti, sono numerosi gli eventi musicali che vengono organizzati in tutta Italia. Di fatto ogni estate ha la sua canzone che, a distanza di anni, ci riporterà proprio a questi giorni che ci apprestiamo a vivere. Da sempre le note sono un valido strumento per rilassarsi o per evadere dalla realtà.
Ma la musica non fa solo bene all’umore: un suono che ci piace può far bene anche al cuore. E no, non è solo un modo di dire.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che alcune melodie – specie quelle rilassanti – riescono davvero a calmare il battito, abbassare la pressione e, perché no, farci respirare un po’ meglio in mezzo allo stress quotidiano. Se si ascolta un brano tranquillo, magari una ballata strumentale o una canzone che emoziona in modo positivo, il cuore lo capisce subito. Il nostro muscolo cardiaco rallenta un po’, si rilassa, e con lui anche tutto il corpo. Al contrario, se parte una hit veloce, una canzone da ballare, il battito accelera, la pressione sale e l’adrenalina si mette in moto.
Un effetto naturale, perfetto se ci si deve caricare… ma da tenere d’occhio se si ha già qualche problemino di pressione. Tra le mille magie della musica, c’è anche quella di abbassare il cortisolo, l’ormone che aumenta quando siamo sotto pressione (quella emotiva, non quella arteriosa!). Una bella canzone, ascoltata con calma, può diventare un piccolo rimedio antistress tutto naturale. Anche cantare in gruppo – magari in un coro, o anche solo tra amici – può fare bene al cuore.
Quest’attività aiuta a regolarizzare il respiro, il battito, la pressione. E ci fa sentire parte di qualcosa. Un benessere che si sente... dentro e fuori.
Ovviamente non esiste una playlist valida per ogni organismo: ognuno ha le sue preferenze. C’è chi si rilassa con Mozart, chi con i Coldplay, chi con Mina.
L’importante è che la musica ci faccia stare bene. Se ci emoziona, se ci calma, se ci solleva… allora sì: è proprio quella giusta.