Temperature in aumento: allarme rosso per il cuore

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L’estate è finalmente arrivata.

Dopo un’attesa lunga un anno, la stagione più bella di tutte si è fatta largo grazie ai suoi tratti caratteristici.

Il tempo libero, le vacanze, le giornate trascorse fuori casa e, soprattutto, le temperature in forte aumento.

Giorni caldi quelli che ci si appresta a vivere... nel vero senso della parola.

Dietro i momenti trascorsi al sole, al mare o per strada, si possono nascondere dei rischi per la nostra salute.

Il caldo, infatti, determina un’alterazione del sistema circolatorio che si traduce in una perdita di liquidi e in una vasodilatazione alle volte eccessiva.

Una condizione che, per chi soffre di cuore, provoca una smisurata dilatazione dei vasi che comporta un abbassamento della pressione e un possibile battito cardiaco irregolare.

Di norma, quindi, si dovrebbero evitare gli sbalzi da temperature troppo calde a troppo fredde, specie se si è affetti da disturbi cardiologici.

In generale bisognerebbe restare in ambienti freschi ventilati, bere molto acqua, mangiare molta frutta e indossare abiti che favoriscono la traspirazione.

Con l’aumento del caldo, in caso di giramenti di testa, mancamenti, gambe gonfie o stanchezza eccessiva, il consiglio è quello di sottoporsi a una visita cardiologica, in modo da vivere un’estate in totale relax e in assoluta tranquillità.